Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo testo inviato da Giangi Milesi, Presidente di Parkinson Italia
Imparariamo a guardare le stelle
Nei disegni, assomiglia a Pinocchio. Il suo vero nome è Paul Henry Gillard.
Alla fine del secolo, si rintanò in Maremma.
Fu così che il “morboso” Parkinson lo catturò diventando il protagonista di quell’isolamento.
Ma PIPARI è un super-eroe: disvela la malattia camaleontica; sconfigge la depressione; resiste alle raffiche di malumore; con altri super-eroi mette a punto un’arma difensiva, multidisciplinare, basata sul movimento.
La resistenza funziona e viene diffusa dall’Associazione Azione Parkinson di Grosseto che di lì a poco fonda, con altre quattro organizzazioni, la Confederazione Parkinson Italia.
Nei decenni successivi, medici e scienziati confermano che l’integrazione della cura farmacologica con le discipline fisiche e sportive e con altre attività generative, rallenta la progressione del Parkinson.
Cure variegate, ma regolari, personalizzate e calibrate sui bisogni di ogni persona con Parkinson, sono la ricetta per una vita di qualità.
Prima di sparire fra le montagne della sua Svizzera francofona, PIPARI ci ha insegnato a guardare le stelle, alimentando sentimenti di speranza.
E per guardare le stelle, dobbiamo alzare la testa e raddrizzare la postura.
Guardando le stelle, resistiamo al Parkinson.
Di PIPARI non sappiamo altro e ce ne vergogniamo un po’, ma riconosciamo la sua opera in molti luoghi dove il movimento concorre alla cura.
PIPARI ha disposto che i suoi lavori e il suo personaggio siano Copyleft.
Perciò usiamoli per i nostri auguri natalizi: lo circonderemo di gioia e di una grande tribù di PIPARI che cantano e ballano.
Con gli Auguri di lunghi anni felici.
Donazioni…
Le associazioni che vogliono personalizzare gli auguri aggiungendo il proprio logo possono rivolgersi a Digital Communication Bergamo (oscar.mazzola@d-com.it)
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Dal sito web del’AIP di Bergamo
PiPaRi Pippo Parkinsoniano Riabilitato!
Esercizi di ginnastica di riabilitazione. Un manuale prezioso, elaborato con fantasia, originalità ed ironia da un uomo intelligente e creativo che vive la malattia di Parkinson, ha il pregio di trasmettere un forte messaggio. La speranza, la voglia di lottare vincono la disperazione e la rassegnazione.
Conferma l’utilità di un approccio terapeutico globale che associ al trattamento farmacologico strategie terapeutiche alternative.
Pensiamo che le ipotesi riabilitative formulate da Paolo (Parkidee), possano incontrare il favore dei pazienti e incuriosire gli esperti del settore.
Dr Roberto Marconi (Dirigente Medico UO di Neurologia – Grosseto)
PiPaRi – Esercizi di ginnastica di riabilitazione
https://www.aipbergamo.it/wp-content/uploads/2018/05/PiPaRi-1.pdf
Anche l’Associazione Pisa Parkinson nel 2018 ne aveva parlato in un post del suo Blog
rilanciando online il testo scritto da Paolo (Paul Henry Gillard)
E ne aveva parlato sul suo sito web anche l’Associazione Parkinsoniani Livornesi



